I gettoni che fanno crescere il territorio

In tre anni l’iniziativa “La comunità conta” ha permesso a nove progetti di altrettante associazioni di arricchire scuole, asili e biblioteche delle dotazioni necessarie e di aiutare persone in difficoltà. Ecco come i consumatori li hanno scelti.

Ci possono essere tanti modi per fare contare la comunità. Coop Reno ha scelto di essere presente in molteplici piccoli centri se si considera il numero degli abitanti. Siamo all’interno di paesi che vivono di rapporti diretti, spesso prossimi, che richiamano il concetto di comunità in un senso genuino e naturale. Luoghi in cui si nasce o si cresce.

Essere un soggetto economico con una naturale attenzione sociale significa, per Coop Reno, prestare attenzione a diverse realtà. Il sostegno che la Cooperativa offre può essere di natura economica ma anche progettuale, e la condivisione dello stesso ambiente sociale aiuta a progettare insieme a riconoscersi, dandosi una mano reciprocamente.

È anche per queste ragioni e considerazioni che, da alcuni anni, abbiamo dato vita all’iniziativa “La comunità conta”. Partendo da una esperienza commerciale realizzata in Inghilterra, si è dato corpo a un progetto che vuole mettere al centro le realtà sociali della comunità, sostenendole concretamente.

I gettoni nell’urna

Le domande iniziali sono apparentemente molto semplici: sei una realtà del territorio? Stai facendo delle attività per la tua comunità? Hai un progetto che stai portando avanti? Hai bisogno di un aiuto per aumentarne l’impatto o l’utilità? È qualche cosa di concreto che rimane alla comunità in modo permanente?

Se sei una realtà che risponde in modo affermativo a queste domande, allora puoi essere interessato all’iniziativa “La comunità conta”.

Per un mese vengono messe in negozio tre urne trasparenti, a ognuna delle quali è collegato un progetto. Alle persone che vengono a fare la spesa viene consegnato un gettone con cui possono sostenere il progetto preferito, infilandolo nell’urna.

È un meccanismo molto semplice: ogni volta che faccio la spesa scelgo, con il gettone, un progetto esprimendo così la mia preferenza con un gesto concreto. Alla fine del mese si contano i gettoni e vengono ripartiti in mono proporzionale i 2.500 euro messi a disposizione da Coop Reno.

Dal 2018 ad oggi sono 9 le iniziative attivate (2 nel 2018, 5 nel 2019 e altre 2 nel 2020), alle quali hanno partecipato 27 realtà del territorio alle quali sono stati distribuiti 22.500 euro. I negozi che hanno partecipato all’iniziativa delle urne e dei gettoni sono stati Molinella, Pieve di Cento, San Pietro in Casale, Ficarolo, San Benedetto Val di Sambro, San Giorgio di Piano, Castiglione dei Pepoli, Santa Maria Codifiume e Stienta.

Confrontarsi e farsi valere

Al di la del meccanismo, vorrei soffermarmi su come questa modalità dia la possibilità a un’associazione di presentarsi alla comunità in modo diretto. Le associazioni presentano il proprio progetto nei negozi chiedendo un sostegno concreto.

È evidente che maggiore è la conoscenza e il radicamento che hanno, più chiari sono la natura del progetto e le sue finalità, maggiori saranno i gettoni che raccoglieranno nelle urne.

Si tratta di un confronto tra realtà differenti che concorrono a incrementare le capacità della comunità. In negozio si apre un confronto, una concorrenza positiva che dà visibilità alle associazioni.

Le quali in alcuni casi hanno colto questa opportunità per farsi conoscere meglio e anche per poter aggiornare le loro modalità classiche di comunicazione e di relazione. Saper trasmettere di non dare mai per scontato che esiste un’associazione sul territorio, sapere che cosa fa e chi c’è dietro non è banale. Ed è questo eventuale gap di conoscenza che è stato colmato.

Le realtà sociali, attraverso questo progetto, hanno portato nelle comunità – nei settori delle cultura, dello sport, dell’istruzione e delle salute – diversi risultati e migliorie concrete. Ad esempio, giochi per esterno da mettere negli asili nido e nelle strutture educative, librerie e mobili per contenere i libri nelle biblioteche, libri e strumenti per l’ascolto della musica, computer e stampanti per le aule didattiche nelle scuole e negli uffici delle associazioni stesse, strumenti educativi per i più piccoli, dispositivi per consentire la deambulazione alle persone da accompagnare alle visite mediche, strumenti per la rilevazione degli indicatori della salute, defibrillatori da mettere nei luoghi pubblici, defibrillatori pediatrici per gli impianti sportivi, mute per gli allenamenti dei bambini e per gli sport praticati in paese, panchine per i campi sportivi, materiali per gli allenamenti.

Coop Reno, in questo modo, sostiene negli ultimi anni le comunità locali in cui opera, e i risultati confortano che la strada seguita è quella giusta.

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