Bilanci

Chiudere un bilancio al tempo del Covid-19

Quest’anno purtroppo non sarà possibile organizzare nessuna forma di riunione che preveda l’assembramento tra persone, non riuscire a ritrovarsi tutti insieme per confrontarsi in presenza sulla vita della cooperativa è un altro grande sacrificio richiesto ai Soci in questo periodo di emergenza Covid. Il rammarico di non potersi incontrare è ancora più grande per il fatto che i risultati del bilancio 2019 offrono tanti motivi di soddisfazione.

Proviamo ad analizzare le principali voci di questo esercizio 2019 che è più che positivo.

Vendite in crescita

Coop Reno chiude il bilancio 2019 con un incasso della rete supermercati di 167.087.337 euro, facendo registrare un aumento dello 0,36% delle vendite rispetto al budget. Abbiamo inoltre registrato un incremento di 73.591 scontrini in totale rispetto all’anno precedente, che era il 2018. È molto interessante notare che si aggiungono alle vendite dei supermercati oltre 300.000 euro realizzate da Coop Reno nel 2019 provengono dal canale on line (www.cooponline.it), che ha ampliato l’assortimento dei propri prodotti extralimentari a favore di soci e clienti.

La percentuale di vendite ai soci sul totale si mantiene sempre molto alta, superiore al 72.28%. Grazie alle offerte e alle promozioni soci e clienti hanno risparmiato nel 2019 15.880.388 euro. Dal 2015 a oggi la percentuale di risparmio è passata dall’ 8,42% al 9,50%, il che dimostra ancora una volta come la cooperativa faccia della convenienza un valore guida praticato.

Il valore dei prezzi

All’interno dei nostri negozi, oltre alle tante offerte (che messe insieme fanno gli oltre 15 milioni di cui si diceva), ci sono 200 prodotti cosiddetti di “primo prezzo”, che sono tutti quelli che si trovano nei discount. Ovviamente le materie prime e la qualità di tali prodotti non sono equiparabili a quelle della linea fior fiore, ad esempio, ma ampliano l’offerta. Sta al cliente decidere in ultima analisi cosa comprare. Per noi rimane centrale il ruolo del prodotto a marchio Coop che, nelle sue diverse linee, presenta il migliore rapporto qualità prezzo e soprattutto rispetta tutti gli altri nostri valori, che qualcuno ogni tanto si dimentica di valutare. Tra questi valori il rispetto della filiera del lavoro e dell’ambiente.

Quattromila nuovi soci

Anche nel 2019 la capacità di trasmissione dei valori cooperativi ha fatto breccia nel nostro territorio. Sono stati oltre 4.000 coloro che hanno chiesto di aderire a Coop Reno. Molto interessante è vedere l’effetto delle campagne soci che, a partire da metà 2019, hanno cercato di coinvolgere maggiormente gli under 40, dando risultati molto apprezzabili che hanno portato al raddoppio delle normali percentuali di adesione.

L’attenzione ai costi

L’attenzione ai costi costituisce, da qualche anno a questa parte, il filo conduttore di tante azioni improntate a grande responsabilità intraprese dalla nostra cooperativa.

I costi diretti sono dati dalla somma di tutte le utenze, le manutenzioni, le assicurazioni, ecc., ovvero tutti quei costi che servono per la gestione di un negozio. Grazie alla capacità di chi li presidia e alla cultura dell’attenzione ai costi di cui si diceva – cultura che si è diffusa in tutto il personale –, i costi diretti messi a bilancio 2019 hanno avuto un notevole contenimento sul budget: 620.944 euro (pari a un -7.03%). Anche le spese generali hanno fatto registrare una contrazione di quasi 100.000 euro sul budget, un dato che ha ancora più valore a fronte dell’incremento del personale legato allo sviluppo della cooperativa.

Lavoro e salario variabile

Il rinnovo del contratto nazionale ha visto nel 2019 un aumento di 65 euro e l’erogazione della prima una tantum di 500 euro. Complessivamente il costo del rinnovo del contratto per Coop Reno è stato pari a 1.139.402,65 euro.

Sebbene sia stata erogata, come si diceva, l’una tantum per il rinnovo del contratto nazionale, il Consiglio di amministrazione di Coop Reno ha deliberato l’erogazione del salario variabile per una somma complessiva di circa 200.000 euro, che saranno distribuiti tra i lavoratori in una tranche di 150 euro lordi al 4° livello riparametrati per tutti gli altri livelli.

Un altro aspetto molto importante che riguarda il lavoro è che sono state assunte a tempo indeterminato e stabilizzate, anche nel 2019, 26 persone, a riprova di una grande attenzione alla promozione delle professionalità all’interno della cooperativa.

Prestito sociale e investimenti

Il valore del prestito sociale al 31 dicembre 2019, al netto degli interessi accreditati il 1° gennaio 2020, era di 80.866.322 euro. Anche se i numeri e la solidità della cooperativa sono fuori discussione, lo strumento del prestito sociale risulta essere meno utilizzato che in passato: anche quest’anno si nota una flessione, con minori versamenti da parte dei soci pari a 801.696 euro.

I soci prestatori complessivamente sono 10.690. Il valore degli interessi corrisposti agli stessi soci è stato di 410.580 euro, pari a un tasso medio dello 0,51%. Infine, il numero di pagamenti registrati con la carta Sociocoop è stato di 76.509.

Coop Reno ha gestito risorse finanziare, nel 2019, per un controvalore medio di circa 52 milioni di euro. In estrema sintesi, la gestione Finanziaria produce un risultato di 540.445 euro.

Gestione caratteristica a gonfie vele

Tenendo conto di tutte le voci del conto economico gestionale, al lordo delle tasse e della distribuzione del ristorno, la gestione caratteristica, che è il principale indicatore dell’attività dei nostri supermercati, anche quest’anno chiude in positivo realizzando un risultato importante, quasi doppio rispetto al 2018, pari a 1.163.782 euro.

Segnalo inoltre i grandi risultati della nostra società di carburanti Reno Energia. Nel 2019, i due impianti sono andati alla grande, distribuendo oltre 30 milioni di litri tra gpl, gasolio e benzina. garantendo un livello di convenienza riconosciuto e apprezzato dalla clientela.

Ristorno e utile netto

Il Consiglio di amministrazione, a fronte del dato delle vendite da soci che complessivamente sono state, per il 2019, di 120.744.063 euro – e tra queste gli acquisti di prodotti a marchio Coop rappresentavano 34.694.605 euro – ha deciso di proporre all’assemblea un ristorno di 233.158 euro, suddiviso in una percentuale dello 0,15% sugli acquisti di prodotti di marca e dello 0,30% su quelli di prodotti a marchio Coop: il doppio, quindi, per gli acquisti fatti sul nostro prodotto per conferire a questo tipo di acquisto ancora più valore.

Contando sull’approvazione del ristorno e tenuto conto del valore delle imposte, il risultato del bilancio 2019 sottoposto ad approvazione vede un utile netto di 669.004 euro.

Un ottimo stato di salute

Con questo bilancio la cooperativa dimostra un ottimo stato di salute, solidità patrimoniale, grande attenzione ai soci e ai lavoratori, e prospettive per una sana e proficua crescita. Di questo non possiamo che ringraziare i nostri colleghi e le nostre colleghe, i nostri soci volontari e tutti coloro che danno ogni giorno il proprio contributo per sentirsi parte di NoiCoopReno.


> Scarica l’estratto di bilancio 2018
> Scarica l’estratto di bilancio 2017

 

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